Intendiamoci sui Vegan: una cucina davvero gustosa, ecologica e sana !!!
| Gustolandia - Here YES VEG |
«L'alimentazione vegan - priva di qualsiasi ingrediente d'origine animale - è: davvero gustosa, più ecologica, più sana. Non tutti sanno che la vera cucina mediterranea, in origine, era basata su uno scarso uso di derivati animali. Un eccellente modo di nutrirsi gustando tutti i prodotti vegetali. Alcuni campioni olimpionici sono vegani. Senza contare famose personalità, artisti e intellettuali».
Come vegan, mi trovo a gustare una varietà infinita di cibi, essendo la necessità la madre dell'invenzione. Mi chiedono spesso: tu sei vegan, allora cosa mangi? Il che mi sembra una domanda strana. Cosa mangia chi non e' vegan? Carne, formaggio, latte, uova? I vegan mangiano tutto il resto tra i cibi di tutto il mondo, indiani, messicani, tailandesi, giapponesi, africani e così via... Ciò che mangio mi dà sempre contentezza, che sia un panino pan bagna' (puré di olive, peperoni rossi arrostiti, basilico e cipolla fra due fette di pane ciabatta) al mio ristorante Teany a New York oppure funghi esotici marinati con insalatina mista e vinaigrette all'arancio a Parigi oppure fajitas a Los Angeles oppure cibo cinese vegan a Chinatown o pad thai vegan a Melbourne oppure... (da una testimonianza)
Chi sono i protagonisti della rubrica?
«I migliori professionisti della ristorazione».
Con quale scopo?
«Per dare la possibilità a selezionati ristoranti, alberghi e bar di presentare, insieme alla cucina abituale, anche alcuni piatti vegan».
Che cosa significa vegan?
«L'alimentazione vegan - priva di qualsiasi ingrediente d'origine animale - è: davvero gustosa, più ecologica, più sana. Non tutti sanno che la vera cucina mediterranea, in origine, era basata su uno scarso uso di derivati animali. Un eccellente modo di nutrirsi gustando tutti i prodotti vegetali. Alcuni campioni olimpionici sono vegani. Senza contare famose personalità, artisti e intellettuali».
Insomma, una moda?
«C'è sempre chi segue un nuovo trend. In realtà è un'esigenza generale seria e sempre più avvertita».
Vegan, è un nome astruso per definire piatti destinati a pochi clienti?
«Errato. Anche i "non vegani ", e cioè gli "onnivori", guardano a modi diversi di nutrirsi che facciano godere il palato senza creare danni. Le ragioni di questa tendenza sono note: allergie, diabete, ipertensione e altre patologie, colpiscono in misura maggiore chi si nutre prevalentemente di cibi carnei (pesce compreso) e di derivati animali.
Assodato che aumenta nel mondo il numero dei clienti più sensibili e attenti, c'è da chiedersi piuttosto: ristoranti, alberghi e bar come si preparano per soddisfarli adeguatamente?».
Quale impegno ulteriore deve affrontare un ristoratore, per preparare pietanze vegan?
«Nessuno. E' lo stesso impegno che mette nel preparare ... bruschette aglio e olio, antipasti di funghi, orecchiette alle cime di rapa, patate al forno e sorbetti alla fragola ... ».
Ma questi sono piatti normali!
«Certo! Lasciati così, nella versione più "povera" e antica (quindi più sana) senza alcuna aggiunta a base animale (dadi, burro, uova, ecc)... questi, come altri mille piatti fanno parte della più pura tradizione classica mediterranea, e sono ... piatti vegan! Dalla ricetta più semplice e veloce a quella più elaborata, tutto si presta a soddisfare il palato dei più golosi!».
Cosa si deve fare per accedere alla rubrica?
«Chiamare, o scrivere una mail al direttore del sito www.ch-ti.ch, Roberto Bosia, giornalista associato a CH-MEDIA. In seguito, Annamaria Lorefice, giornalista etica-vegan, "condurrà" l'onnivoro Roberto Bosia a tavola nel locale prescelto per fargli scoprire la bontà delle pietanze proposte. Dunque, la recensione conterrà la descrizione in dettaglio dei piatti, corredata da 4 foto; un box fornirà le info e gli indirizzi del locale».
Dove appare la recensione?
«La rubrica "A tavola con la vegana" è pubblicata nel sito www.ch-ti.ch, e inoltre nel blog Goodlyswiss. In ambedue sarà visibile per la durata di un anno.
E' una promozione utile?
«Utile e lungimirante. A quanti sposeranno il principio professionale di accogliere "ogni tipo di buongustaio", sarà dato un emblema per comunicarlo chiaramente ai clienti («Here Yes Veg).
Nel blog Goodlyswiss, inoltre, a fianco alla recensione, le proprietà alimentari delle pietanze offerte dal ristoratore, saranno spiegate da una nutrizionista e medico chirurgo dell'Ospedale San Raffaele di Milano».
Per info: Annamaria Lorefice CH 076 – 664 00 50 opp. I 0039 380 – 70 81 405
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Ultimo aggiornamento (Domenica 02 Ottobre 2011 11:35)

















