Bienne e Ginevra hanno fame e per il Lugano si spalanca scenario Play-Out
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Da un mese andiamo scrivendo che il Lugano non mette sul ghiaccio il suo potenziale sulla carta e sempre da un mese, quando tutti davano certi i Play-Off noi ci siamo permessi di scrivere che questo Lugano è squadra da Play-out (sul ghiaccio).
Abbiamo ricevuto in Facebook insulti da tifosi che non sanno analizzare il gioco e non sanno fare di calcolo, o almeno sbagliano i conti dovuti alla emotività. E così, continuando a speculare, intanto noi siamo belli e forti, i punti persi per strada sono tantissimi, punti persi contro le ultime, partite gettate al vento per un'inezia che noi chiamiamo supponenza, un ambiente che certo non è come ci si vuole far apparire e la frittata rischia veramente di essere preparata a puntino, mandando nuovamente in tilt la tifoseria. Questo è uno scenario molto realistico, anche dovuto al fatto che ora quattro squadre si trovano tra 63 e 59 punti e solo tre disputeranno i Play-off. Ma credete veramente che questo Lugano, giocando come ha giocato in questo ultimo mese, sia capace di cambiare ritmo, mostrare le loro qualità, e sulla carta ne hanno tantissme, e iniziare a invertire la tendenza. Perché qui si stà nuovamente giocando con il fuoco e si è visto chiaramente come la lega, tramite i suoi ambasciatori (arbitri) favorisca in maniera vergognosa il Bienne, il Ginevra e lo Zurigo. Chiaro che il Lugano, solo e contro tutti, come sempre d'altronde, deve assolutamente risalire la china e iniziare già da domenica prossima a vincere proprio contro i cugini Leventinesi, ormai condannati ai Play-Out, che non hanno nulla da perdere e che sarebbe per loro la massima ambizione fare uno sgambetto al Lugano, rovinando così una festa che per lo sport ticinese, si chiama, che si voglia o meno, solo Lugano. E che il Derby alla Resega assume fondamentale importanza per il cammino futuro del Lugano è risaputo da tutti e anche le dichiarazioni sia di Larry Huras che della presidente Vicky, nascondono uno stato di ansietà, giustificato e mal mascherato. E' ormai chiaro che fallire i Play-off anche quest'anno, per il Lugano significherebbe catastrofe sportiva e sarebbe ora che qualcuno, e chi meglio della proprietà, intervenisse seriamente con provvedimenti, in quanto troppi giocatori hanno il sentore di avere il diritto di giocare in squadra senza doverne guadagnare il soldo. L'unica speranza rifonde proprio nel derby, che sia vero derby, farcito di agonismo e bel gioco (dalle due ticinesi il bel gioco sembra un miraggio) e che alla fine, per ragioni chiaramente sportive che sia il Lugano a prevalere per poter continuare a sperare nei Play-off visto che per i cugini Leventinesi i giochi sono già destinati da lungo tempo. E non ce ne vogliano i tifosi Leventinesi, ma in fondo se guardiamo la ragione di Stato, le nostre affermazioni non fanno una grinza, anche perché bisogna pur dirlo una volta per tutte, o finanziariamente i Leventinesi risolvono il problema struttturale oppure sarà sempre più difficile mantenere il posto nel massimp campionato. Naturalmente poi all'Ambri si augura di finire subito i Play-Out per evitare quella sofferenza che l'anno scorso a fatto pensare al peggio. L'Ambri il posto in A se lo deve guadagnare, ma speriamo che riesca veramente a mantenerlo anche perché, una certa sinergia economica in valle ruota pur attorno a questo storico Club. E i tifosi bianconeri, sarà meglio che si ravvedino e la smettano di esaltarsi per una vittoria sul Rapperswil (ultimo) e neanche da tre punti ma che vadano in pista a tifare, come stanno facendo in maneira egregia, perché la squadra ha proprio ora bisogno del calore e del supporto dei tifosi.| < Prec. | Succ. > |
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