Le News del PS Ticino con Stojanovic che rinuncia alla presidenza !!!
| Attualità - Politica news |
Abbiamo un nuovo presidente e un potenziale vice-presidente che giocano di squadra, questa come detto la novità che marca l’avvio della fase precongressuale vera e propria, frutto di una scelta personale di Nenad in coda a valutazioni condivise da lui con Saverio. Non abbiamo bluffato sin qui, e accogliamo comunque con piacere questa evoluzione nella preparazione del Congresso. Forza che diamo un bell’impulso al rilancio del PS !
Per quanto attiene i prossimi passi, riceverete nei prossimi giorni la convocazione al Congresso. Anche se non si tratta di un Congresso programmatico, come da statuti, avete la possibilità di sottoporre proposte in materia, che dovranno in tal caso giungere in Segreteria entro il 20 febbraio.
Riservate da subito in agenda: il 3 marzo a Locarno.
Dal Gran Consiglio
A livello istituzionale l’attività politica è ripresa a pieno ritmo. Il PS e il gruppo parlamentare continueranno ad esercitare il ruolo di forza politica dalla parte delle cittadine e dei cittadini con un occhio vigile sulle grandi questioni che toccano il Cantone e le fasce più vulnerabili della popolazione. Esaminando i conti di BancaStato nella recente seduta di Gran Consiglio, il gruppo PS non ha mancato di reiterare le proprie critiche già espresse in passato su progetti discutibili (esternalizzazione dei servizi ausiliari, acquisizione di UniCredit Bank SA, ora Axion SWISS Bank SA,..) promossi dai vertici di Banca Stato. Ha soprattutto ribadito la necessità di riaffermare con maggiore vigore e forza il mandato pubblico che la Banca deve adempiere nell'interesse di tutto il Cantone e dei suoi cittadini.
Redditi, politica e trasparenza: i socialisti restano soli
Nella prima seduta del Gran Consiglio del 2012 il parlamento ha bocciato un'iniziativa del gruppo PS (proposta da Nenad Stojanovic) che chiedeva che ogni eletto al Gran Consiglio comunichi alla Segreteria del Parlamento tutti i redditi derivanti dalle relazioni d'interesse e che questi dati siano pubblicati sul sito web del parlamento e resi accessibili al pubblico. L'iniziativa chiedeva semplicemente di migliorare la trasparenza relativa ai deputati al Gran Consiglio, permettendo al cittadino-elettore di conoscere anche i redditi degli eletti cantonali derivanti dalle rispettive relazioni d'interesse. Purtroppo il Parlamento ha perso l'occasione ancora una volta di mostrare trasparenza nei confronti delle cittadine e dei cittadini, i socialisti sono stati gli unici a sostenere la proposta, mentre tutte le altre forze politiche (PLRT; PPD; Lega; UDC e VERDI) hanno votato contro questo principio.
Leggi l’iniziativa Stojanovic
Reinserimento professionale di disoccupati in assistenza
Il parlamento ha pure approvato l'importante messaggio che propone una strategia interdipartimentale per l'inserimento professionale di disoccupati in assistenza. La proposta del Governo, approvato dal Parlamento, risponde anche alle preoccupazioni espresse dal nostro gruppo e va nella direzione di aiutare e sostenere le persone in assistenza a reinserirsi nel ciclo lavorativo con l'obiettivo di ridare autonomia, forza e speranza a persone in evidente difficoltà (disoccupati in assistenza).
Linee direttive e piano finanziario
Il gruppo parlamentare del Partito Socialista ha preso conoscenza delle linee direttive e del piano finanziario presentati mercoledì 25 gennaio 2012 dal Consiglio di Stato. Dopo una prima lettura il gruppo PS rileva come il Consiglio di Stato abbia riconosciuto i problemi denunciati dal PS da diversi anni, come ad esempio la necessità di rafforzare e investire maggiormente nell’educazione e nella formazione, nell’ambito della protezione della gioventù, nella sicurezza sociale, ecc. Inoltre il Consiglio di Stato conferma quanto asserito dal PS in merito all’iniziativa fiscale leghista e cioè che oggi non vi sono margini per nuovi sgravi. Il PS prende atto anche della decisione del Consiglio di Stato di accantonare definitivamente lo strumento del freno alla spesa così come proposto nel 2003 e nel 2008. Una soluzione che il PS ha sempre contestato poiché l’introduzione di questo correttivo automatico avrebbe comportato comunque e sempre dei tagli ai servizi pubblici offerti alla popolazione, indipendentemente dai bisogni cui far fronte. Sulla nuova proposta del Governo d’introdurre nella Costituzione cantonale un sistema di freno ai disavanzi pubblici il PS ritiene necessario un Il gruppo socialista presenterà una posizione compiuta sulle linee direttive e sul piano finanziario nelle prossime settimane dopo avere analizzato e approfondito il documento.
Leggi tutto il comunicato stampa
110 mila firme per il salario minimo e contro il dumping salariale
Con 110’000 firme valide è stata depositata lunedì l’iniziativa popolare per l’introduzione di un salario minimo legale (iniziativa “per la protezione di salari equi”) lanciata dai sindacati e dal Partito socialista. Il Partito socialista sezione Ticino si rallegra di questo risultato ottenuto in meno di un anno grazie anche alle numerose firme raccolte nel nostro Cantone. Se accettata in votazione popolare, quest’iniziativa permetterà di introdurre finalmente salari minimi di 4000.- franchi al mese. Chi lavora a tempo pieno deve poter vivere del proprio salario, senza essere costretto a ricorrere all’aiuto sociale. L’iniziativa per un salario minimo vuole assicurare a tutti un salario dignitoso che consenta di far fronte ai bisogni più immediati e rafforzare il potere d’acquisto. Un salario minimo legale è pure un mezzo per combattere il dumping salariale, problema del quale è toccato in misura rilevante il Canton Ticino. Il PS s’impegna per una politica a favore di tutta la società piuttosto che favorire gli interessi di pochi privilegiati. Un buon salario minimo legale, indicizzato in base all’evoluzione dei costi della vita, per un lavoro al 100% rappresenta un primo passo in questa direzione. Il PS s’impegnerà quindi con tutti i mezzi per sostenere l’iniziativa sui salari minimi in Parlamento e in votazione popolare.
Energie rinnovabili e occupazioni: il Consiglio federale fa lo struzzo
Il Consiglio federale raccomanda di respingere l'iniziativa popolare "Nuovi posti di lavoro grazie alle energie rinnovabili (Iniziativa cleantech), senza opporle un controprogetto diretto e indiretto. Promossa dal Partito socialista e corredata da 104'788 firme, l'iniziativa esige che la Svizzera si converta alle energie rinnovabili e si liberi così dal nucleare e dal petrolio. Quale prima tappa, essa stabilisce che entro il 2030 l'approvvigionamento energetico dovrà essere garantito dalle tecnologie verdi nella proporzione del 50%. Il PSS ha accolto questa decisione con grande stupore e delusione. Sì, perché dopo la scelta di uscire dal nucleare ci si sarebbe potuti aspettare un altro atteggiamento. Ovvero un governo aperto alle innovazioni e pronto a cogliere tutte le occasioni per un futuro più verde e per una vera svolta nella politica energetica. Non è così.
Leggi tutto il comunicato stampa
Votazioni federali dell’11 marzo
Sui cinque oggetti in votazione l'11 marzo, il Comitato Cantonale ha dato unanimemente le seguenti indicazioni di voto: NO all'iniziativa borghese sul risparmio per l'alloggio;
SI all'iniziativa “sei settimane di vacanza per tutti” ;
SI alle iniziativa sulle abitazioni secondarie;
SI al decreto federale sui giochi di denaro;
SI alla legge sul prezzo fisso dei libri.
Appuntamenti e agenda
Ricordiamo di consultare sempre il sito del PS, nell'agenda troverete gli appuntamenti del partito e nell'albo diverse segnalazioni.
Raccolta di firme in corso
Iniziativa federale "per una cassa malati pubblica" chiede che l'assicurazione sociale contro le malattie sia esercitata da un unico istituto di diritto pubblico
Iniziativa "Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS" chiede che l'imposta sia riscossa e che sia destinata al Fondo di compensazione dell'AVS.
| < Prec. | Succ. > |
|---|














