Nuova giurisprudenza in materia di finanziamento della raccolta e smaltimento dei rifiuti (OKKIO)
| Altri temi - Portale verde |
OKKIO, Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti, ha scritto oggi la lettera che vi alleghiamo ai Municipi dei Comuni ticinesi in merito alla:
nuova giurisprudenza in materia di finanziamento della raccolta e smaltimento rifiuti.
Dopo aver scritto al Consiglio di Stato, ai parlamentari ed al presidente della commissione della legislazione ora OKKIO si rivolge ai Municipi informandoli della nuova situazione giuridica e mettendosi a disposizione di quei Comuni, che non hanno ancora adottato un finanziamento causale, per fornire loro disinteressatamente, sia informazioni, sia consulenza per l’allestimento di regolamenti e tariffari per la raccolta e smaltimento dei rifiuti in linea con la Legge federale.
L'intenzione di OKKIO è di fare tutto il possibile affinche, entro termini accettabili, il sistema di finanziamento causale dei rifiuti, sia applicato per il bene del nostro ambiente e quello del portafoglio, in tutto il Cantone.
Onorevole Sindaco, onorevoli Municipali,
la recente decisione del Tribunale Federale emessa a seguito del ricorso di una cittadina di Romanel sur Lausanne contro il regolamento del proprio Comune ha finalmente fatto chiarezza e non lascia molte interpretazioni al principio della causalità in materia di finanziamento dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
In base a questa sentenza il finanziamento dei costi deve avvenire in proporzione al quantitativo dei rifiuti prodotti (peso o volume) come prescritto dalla legge federale sull’ambiente (LPAmb) del 1992.
Nei giorni successivi alla divulgazione della pubblicazione della sentenza, sui media cantonali si sono potute leggere varie prese di posizione, soprattutto di contrarietà e anche scarsa considerazione verso la decisione della nostra massima istanza giudiziaria. Un buon esempio lo sono le due prese di posizione pubblica del Sindaco di Frasco su La Regione che alleghiamo assieme alla nostra risposta e replica (quest’ultima per incomprensibili motivi non più pubblicata dal quotidiano in questione). Vi alleghiamo pure i due articoli di Pietro Vanetti, in merito alla posizione di Lugano, pubblicati sul CdT.
Contrarietà e avversione che come scriviamo, a nostro avviso denunciano una scarsa dimestichezza con i principi contenuti nella LPAmb e ben esposti nella Direttiva Federale per il finanziamento conforme al principio di causalità, che può essere scaricata da:
http://www.bafu.admin.ch/publikationen/publikation/00450/index.html?lang=it
Principi e direttive il cui obiettivi non sono quello di spillare quattrini ai contribuenti ma far diminuire la massa di rifiuti da smaltire.
Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti
Principi e direttive che, se applicati correttamente sanno essere equi e soprattutto efficaci, sia per la protezione del nostro ambiente sia per il contenimento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che i nostri Comuni sono tenuti a garantire.
In Ticino vi sono ca. 60 Comuni, che applicano una tassa causale sul peso (vedi Caslano) o sul volume e che quindi sono già in linea con la LPAmb.
Poi ci sono ca. 110 Comuni che hanno una tassa forfetaria o come Lugano, Stabio e Bioggio che non hanno nessuna tassa sui rifiuti e finanziano i costi unicamente con le imposte comunali. Tutti questi Comuni non sono il linea con la LPAmb e sarebbero tenuti a farlo, non foss’altro per rispetto verso quei membri delle loro comunità che già oggi si impegnano per la protezione del nostro ambiente separando i rifiuti riciclabili da quelli da bruciare, come sentenziato chiaramente dal Tribunale federale. Per vostra conoscenza vi alleghiamo la classifica dei Comuni ticinesi per quantitativo di RSU pro capite.
A livello Svizzero sono circa 2'100 su 2'700 i Comuni, per una popolazione di circa 6.7 milioni, che hanno finora adottato con successo il principio del finanziamento causale
OKKIO quale Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti, da sempre sensibile alla tematica, grazie alla pluriennale esperienza di alcuni suoi membri è a disposizione di quei Comuni, che non hanno ancora adottato un finanziamento causale, per fornire disinteressatamente, sia informazioni, sia consulenza per l’allestimento di regolamenti e tariffari per la raccolta e smaltimento dei rifiuti in linea con la Legge federale.
Basta prendere contatto tramite il sito www.okkio.ch > contattaci.
Ringraziando per il loro impegno quei 60 Comuni che sono già in linea con la LPAmb, nell’attesa di un riscontro da parte di tutti gli altri, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti
Okkio, Osservatorio per una gestione ecosostenibile dei rifiuti
nuova giurisprudenza in materia di finanziamento della raccolta e smaltimento rifiuti.
Dopo aver scritto al Consiglio di Stato, ai parlamentari ed al presidente della commissione della legislazione ora OKKIO si rivolge ai Municipi informandoli della nuova situazione giuridica e mettendosi a disposizione di quei Comuni, che non hanno ancora adottato un finanziamento causale, per fornire loro disinteressatamente, sia informazioni, sia consulenza per l’allestimento di regolamenti e tariffari per la raccolta e smaltimento dei rifiuti in linea con la Legge federale.
L'intenzione di OKKIO è di fare tutto il possibile affinche, entro termini accettabili, il sistema di finanziamento causale dei rifiuti, sia applicato per il bene del nostro ambiente e quello del portafoglio, in tutto il Cantone.
Onorevole Sindaco, onorevoli Municipali,
la recente decisione del Tribunale Federale emessa a seguito del ricorso di una cittadina di Romanel sur Lausanne contro il regolamento del proprio Comune ha finalmente fatto chiarezza e non lascia molte interpretazioni al principio della causalità in materia di finanziamento dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
In base a questa sentenza il finanziamento dei costi deve avvenire in proporzione al quantitativo dei rifiuti prodotti (peso o volume) come prescritto dalla legge federale sull’ambiente (LPAmb) del 1992.
Nei giorni successivi alla divulgazione della pubblicazione della sentenza, sui media cantonali si sono potute leggere varie prese di posizione, soprattutto di contrarietà e anche scarsa considerazione verso la decisione della nostra massima istanza giudiziaria. Un buon esempio lo sono le due prese di posizione pubblica del Sindaco di Frasco su La Regione che alleghiamo assieme alla nostra risposta e replica (quest’ultima per incomprensibili motivi non più pubblicata dal quotidiano in questione). Vi alleghiamo pure i due articoli di Pietro Vanetti, in merito alla posizione di Lugano, pubblicati sul CdT.
Contrarietà e avversione che come scriviamo, a nostro avviso denunciano una scarsa dimestichezza con i principi contenuti nella LPAmb e ben esposti nella Direttiva Federale per il finanziamento conforme al principio di causalità, che può essere scaricata da:
http://www.bafu.admin.ch/publikationen/publikation/00450/index.html?lang=it
Principi e direttive il cui obiettivi non sono quello di spillare quattrini ai contribuenti ma far diminuire la massa di rifiuti da smaltire.
Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti
Principi e direttive che, se applicati correttamente sanno essere equi e soprattutto efficaci, sia per la protezione del nostro ambiente sia per il contenimento dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti che i nostri Comuni sono tenuti a garantire.
In Ticino vi sono ca. 60 Comuni, che applicano una tassa causale sul peso (vedi Caslano) o sul volume e che quindi sono già in linea con la LPAmb.
Poi ci sono ca. 110 Comuni che hanno una tassa forfetaria o come Lugano, Stabio e Bioggio che non hanno nessuna tassa sui rifiuti e finanziano i costi unicamente con le imposte comunali. Tutti questi Comuni non sono il linea con la LPAmb e sarebbero tenuti a farlo, non foss’altro per rispetto verso quei membri delle loro comunità che già oggi si impegnano per la protezione del nostro ambiente separando i rifiuti riciclabili da quelli da bruciare, come sentenziato chiaramente dal Tribunale federale. Per vostra conoscenza vi alleghiamo la classifica dei Comuni ticinesi per quantitativo di RSU pro capite.
A livello Svizzero sono circa 2'100 su 2'700 i Comuni, per una popolazione di circa 6.7 milioni, che hanno finora adottato con successo il principio del finanziamento causale
OKKIO quale Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti, da sempre sensibile alla tematica, grazie alla pluriennale esperienza di alcuni suoi membri è a disposizione di quei Comuni, che non hanno ancora adottato un finanziamento causale, per fornire disinteressatamente, sia informazioni, sia consulenza per l’allestimento di regolamenti e tariffari per la raccolta e smaltimento dei rifiuti in linea con la Legge federale.
Basta prendere contatto tramite il sito www.okkio.ch > contattaci.
Ringraziando per il loro impegno quei 60 Comuni che sono già in linea con la LPAmb, nell’attesa di un riscontro da parte di tutti gli altri, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti
Okkio, Osservatorio per una gestione ecosostenibile dei rifiuti
| < Prec. | Succ. > |
|---|













