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Valascia e Derby a rischio violenza? Speriamo che questa volta non sia così !
| Di noi - Redazionale |
La speranza è l'ultima a morire ma il prossimo derby del 17 febbraio che si svolgerà alla Valascia dovrebbe mettere sull'attenti tutti, in particolar maniera la dirigenza del Club Leventinese.
I fatti dell'ultimo Derby qui ad Ambri sono ancora iimpressi negli occhi di tutti, con sassi di oltre 1 Kg gettati da facinorosi sulla gente mentre usciva dalla Valascia. Errori a gogo da parte della dirigenza, con più presenti in pista del consentito, un servizio di sicurezza ''farfallone'' e un tutto va bene che non ha convinto nessuno. Forze dell'ordine in massa ed in assetto anti somossa e scene da brivido che avremmo sperato mai dover commentare. Ora che anche le autorità politiche si sono attivate contro la violenza, speriamo sia veramente così e non sia solo di facciata, spetta alla dirigenza mettere in cantiere tutto quanto necessario per evitare la guerriglia dopo il Derby. Un derby ad altissimo rischio, vuoi perché alla Valascia è difficile far rispettare l'ordine, vuoi perché la dirigenza non sembra coerente con la vera volontà di reprimere seriamente ogni piccolo gesto che potrebbe sfociare in violenza pura e gratuita, vuoi perché la tifoseria è frustrata dall'ennesima stagione fallimentare dal profilo sportivo e vuoi anche perché quest'anno l'Ambri non è mai riuscito a battere il Lugano negli 5 Derby precedenti. Sono tutti argomenti, che siamo certi saranno valutati da chi dovrà garantire la sicurezza. Problema alccol; fino a che sulle piste vi sarà la vendita di alcoolici a tutti indistintamente (non fateci ridere sulla non vendita di birra a minori di 16 anni !) sarà difficile trovare la coerenza degli intenti. La Valascia è sotto accusa e una sorvegliata speciale. Un prossimo incidente violento non sarà più accettato e sarà come condanna per una pista che ormai segna gli anni e una dirigenza che deve, ripetiamo deve a qualsiasi costo, garantire l'incolumità di ogni spettatore. Prevenire anziché curare, e speriamo che finalmente il servizio di sicurezza capitanato da quel Hurlimann che aveva dichiarato allora di non aver avuto alcuna difficoltà nel gistere i violenti, si prepari ad allestire un piano efficace o a lasciare il posto a veri professionisti della logistica e della sicurezza. Non ci si può permettere ancora una volta di vedere violenza gratuita, di vedere le nostre forze dell'ordine subire insulti e attacchi, quando chi è il responsabile non vuole (o non può) mettere sul tavolo i mezzi finanziari e di now out necessari per evitare uno spettacolo deprimente e che rovina unicamente la bellezza dello sport e il grande lavoro di una dirigenza in altri settori ma che alla sicurezza sembra non dare la giusta importanza. E speriamo di venir smentiti !!! D'altronde, abitando in Leventina e frequentando i bar, ci si accorge della frustrazione dei tifosi che sembra non siano in grado di vedere in maniera razionale i fatti e sono solo capaci di insultare chi è di un'altra fede. Non tutti per fortuna, ma questi segnali di insofferenza lasciano presagire a fatti violenti e poco costruttivi. Dirigenza avvisata e si dice che uomo avvisato mezzo salvato. E' anche di ieri la notizia che la polizia è autorizzata a riprendere video e voci in caso di violenze. E che lo faccia, per poi colpire in maniera esemplare chi si è macchiato di atti che nulla hanno a che vedere con lo sport.(RED/rb)
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 09 Febbraio 2012 09:16)














