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Donne !!! non aspettatevi che le donne vi votino !!!
| Di noi - Redazionale |
Un tema sempre molto discusso. Ad ogni appuntamento elettorale, arriva sulle nostre scrivanie il solito tema delle quote rosa, del votare donna, non come atto dovuto, ma come atto di convinto convincimento. Noi ci siam osempre schierati a favore delle donne con la ''D'' maiuscola.
Lo stiamo vedendo anche in quest'occasione delle comunali 2012, dove le liste, fatte da uomini, siano composte anche da alcuni nomi di donna, giovani e belle, ma che probabilmente non hanno la potenzialità di essere elette. Il calssico specchio per le allodole. E i partiti ci sguazzano in questa situazione. Noi, ogni volta che abbiamo a che fare con i responsabili di sezione dei vari partiti, e solleviamo il tema e la risposta è sempre la medesima: na abbiamo tante, tutte giovani e belle. Questo è chiaramente un metodo maschilista e assolutamente non condivisibile. Già ai miei tempi, ca 15-20 anni fa, in lista si mettevano un paio di donne, belline ma senza nessuna possibilità di elezione, e poi vi era il gioco maschilista al bersaglio, dove si faceva la corte alla donna, riempiendola di complimenti, lei come femmina e dunque anche vera e ingenua, ti dava il voto, magari diceva anche ai suoi cari di votarti e tu maschio, manco ti sognavi di votarla, anche solo epr evitare il rischio che la donna facesse un voto in più di te uomo. Non pensiamo che molto sia cambiato, le donne arrivate, poche, lo sono per loro
capicità e hanno dovuto mostrare e domostrare ben altre capacità rispetto ai maschi. Noi abbiamo sempre sostenuto che la donna in quanto tale, ha un approccio ai temi interessante e diversamente compatibile con la mera logica del mondo economico. Sono chiaramente cambiati i tempi e le situazioni, ma ancora una volta, e leggendo le varie candidature traspare evidente, come i partiti, o meglio i loro dirigenti maschi, mettano qualche nome femminile in lista unicamente per abbellire la stessa e potersi vantare che loro, maschi, sono sensibili alla tematica donna. Ma è tuttto fumo. Abbiamo visto anche nelle recenti votazioni federali e cantonali, quando una donna abbia batttuto il collega maschio che profonda ''umiliazione'' abbia vissuto il colelga maschio, non per il risultato, ma solo ed unicamente per il fatto che una donna li ha battuti. Noi pensiamo che questo sistema di pensiero debba finalmente essere soppresso e che vengano valutate le capacità dei candidati, siano essi maschi, giovani, donne, anziani, ecc. e non il genere di appartenenza sessuale dell'oggetto stesso. Noi abbiamo la convinzione che molte donne, forse tutte le donne, siano sicuramente più preparate di quegli uomini che entrano in lista, vengono votati ed eletti solo epr il fatto che la dirigenza sa che questi eletti non parlano, non discutano e non pensino. E con questo sistema ci troviamo ad avere dei consiglieri comunali che da oltre 20 anni scaldano la sedia, non mollano e come conseguenza frenano lo sviluppo del comune per il quale sono nuovamente eletti. Questo è assolutamente vergognoso e poco onesto che una persona non si renda conto che dopo venti anni (ma anche prima) sia giunto il momento di dare il passo a chi segue, con preparazioni probabilmente più consolidate e con approcci piu reali ai tempi moderni. Allora sappiamo che ogni eletto che da oltre 16 anni occupa una poltrona sia in Municipio che in Consiglio Comunale (stesso discorso a livello cantonale e federale) frena lo sviluppo delle cose, uno sviluppo necessario e che necessita di forze nuove, che con entusiasmo sappiano proporre soluzioni moderne ed efficaci. Quando sentiamo le varie dirigenze in campagna elettorale che il loro partito rosso, blu, verde, arancione o di altro colore è vicino e sensibile alle tematiche del turismo, dei giovani e della famiglia, e chi afferma queste castroneria ha già un'età tale che dei giovani non né é coinvolto, che del turismo proprio non è tema che lo appasisona e della famiglia, quando hai già 60 anni e più con i figli fuori di casa, ci chiediamo quali soluzioni verranno affrontate e come saranno affrontate. Lo scempio di questa politica statica e maschilista lo possiamo
verificare giornalmente con i problemi reali che molte famiglie sono costrette a subire, loro malgrado. Allora forse sarebbe giunto il momento di fare una scelta diversa, di lasciare a casa quei senatori che scaldano la cadrega (forse anche per un loro interesse privato) e di sostituirli con un voto chiaro ad una nuova classe politica, costituita da giovani, da donne e da qualche (non troppi) senatori che abbiano dimostrato la loro sensibilità alle tematiche care della popolazione. Noi della redazione, coerentemente alla nostra linea, daremo spazio a tutti quei candidati che siano giovani e donne e che non abbiano mai fino ad oggi ricoperto cariche nei consessi comunali e che non siano figli d'arte (!). A chi ha già anni di militanza a favore della comunità (siamo molto gentili con questa affermazione) riteniamo di non dovere dare spazio per loro in quanto vorremmo proprorre giovani e donne con idee nuove e vincenti e non le solite minestrine riscaldate che ormai non hanno più alcun sapore. Vogliamo una volta conoscere, noi maschietti, le donne candidate non solo per l'aspetto esteriore ma per l'essenza del loro pensiero, e poi coerentemente votarle. Votiamo le donne, perché non loro hanno bisogno di apaprire, ma noi abbiamo bisogno delle loro soluzioni per il nostro benessere. A noi piacciono le donne arrivate per merito loro e per le loro capacità, piacciono meno le donne arrivate per vbuonismo maschile. Vrremmo una classe politica giovane, anche femmina, capace di approcciarsi e di risolvere, o almeno tentare di risolvere, i temi che affliggono il benessere della famiglia sociale. E che le donne votino donna !!! da qui arriverà il successo vero della donna-politica. Tutto il resto sono moine e coccole che nulla hanno a che vedere con la politica. E se poi vogliamo dare una lezione ai partiti, che la meritano eccome, che votiamo giovane, donna e lista senza partito. Sarebbe l'apoteosi della vittoria delle idee sui partiti e i loro metodi antiquati di intendere la politica come affare di famiglia. (RED/rb) Siamo coscienti che questo scritto farà arrabbiare alcuni maschietti, poi gli passerà !!!| Succ. > |
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